Anche questa primavera, incubo martore per le assicurazioni

Anche questa primavera l'incubo di molti conducenti, le martore che rosicchiano i cavi dell'auto, causerà ingenti danni alle compagnie assicurative.
Se da una parte il numero dei casi annunciati in Svizzera continua a calare - grazie alla maggior protezione nei veicoli moderni - dall'altra i costi totali continuano a rimanere costanti. 
Ciò significa che la spesa media per caso è sempre più alta, informa in un comunicato odierno AXA Winterthur.
Annualmente le assicurazioni pagano alcuni milioni di danni causati da questi piccoli predatori. 
Lo scorso anno i casi annunciati solo ad AXA Winterthur sono stati 17.000.
Statisticamente le martore sono attive soprattutto in questo periodo. 
In Svizzera orientale la probabilità di vedere il proprio veicolo preso di mira è particolarmente alto, si legge nella nota.

Per gli abitanti di alcuni cantoni il rischio di subire danni di questo tipo è del 40% superiore alla media nazionale mentre in Ticino si arriva fino al 20% in più della media.
Nei Grigioni gli automobilisti non si devono invece praticamente preoccupare delle martore: il rischio rispetto alla media nazionale si aggira addirittura intorno al 20-40%.
"Il blocco motore è oggi più protetto rispetto a qualche anno fa", afferma Fredy Egg, responsabile dei sinistri di AXA Winterthur citato nella nota. "Tuttavia vale la pena prendere delle precauzioni, in particolare nelle regioni più colpite", aggiunge precisando: "Un garage chiuso rimane la migliore protezione".
Normalmente i danni causati dalle martore sono coperti dalle assicurazioni a casco parziale. D'altra parte però, costi conseguenti come ad esempio difetti a motori e impianti di scarico non sono coperti da tutti gli assicuratori.

Fonte: Corriere del Ticino