Il sistema sanitario ci costa 8.688 franchi all'anno!!!

I costi del sistema sanitario elvetico sono aumentati del 2,8% nel 2014 rispetto al 2015, a 71,2 miliardi di franchi, ossia 8.688 franchi a testa. L'aumento si situa al di sotto della crescita media del 3,3% registrata nei precedenti cinque anni, rileva l'Ufficio federale di statistica (UST) che pubblica oggi le cifre provvisorie. Siccome la prestazione economica è aumentata dell'1,2%, il rapporto tra i costi del sistema sanitario e il prodotto interno lordo (PIL) è salito all'11,1%. I costi sono aumentati per quasi tutte le categorie di prestazioni. La crescita maggiore riguarda le cure ambulatoriali (+4,7%) e quelle prestate dagli istituti medico-sociali (+2,3%). Seguono le cure degli ospedali (+2,2%). Le spese di tutti questi settori presentano una crescita inferiore alla media dei precedenti cinque anni (+4,4%, +3,4% e +3,6%). Sono invece diminuiti i costi del commercio al dettaglio (-0,6%). Tale flessione è legata alla retrocessione del volume d'affari delle farmacie (-2,3%). A incidere particolarmente sugli 1,9 miliardi di franchi di costi supplementari (nella misura del 77,4%) è l'incremento delle spese per i medici (+0,7 mld), gli ospedali (+0,6 mld) e gli istituti medico-sociali (+0,3 mld). Questi rappresentano il 72,2% dei costi della salute. Analogamente agli anni precedenti, la maggior parte dei 71,2 miliardi di franchi dei costi del sistema sanitario è stata finanziata dall' assicurazione di base secondo la LAMal (36,6%), dalle economie domestiche (24,3%) e dallo Stato (20,1%). Il finanziamento di tali fornitori di prestazioni è pressoché invariato dal 2010. Per ogni persona residente in Svizzera sono stati spesi 724 franchi al mese (ossia 8688 all'anno), 11 franchi in più dell'anno precedente. Di questi, 265 franchi (+3) a testa sono stati coperti dalle prestazioni dell' assicurazione malattia obbligatoria, 52 franchi (invariato) dalle assicurazioni complementari, 46 franchi (invariato) dalle altre assicurazioni come AVS, AI e assicurazione contro gli infortuni e 32 franchi (invariato) da altri enti della sicurezza sociale. Lo Stato dal canto suo ha contribuito con 146 franchi (+2) e le fondazioni di diritto privato con 8 franchi (+1), precisa l'UST. Le economie domestiche hanno quindi dovuto versare, oltre ai premi assicurativi, i rimanenti 176 franchi (+6), soprattutto per spese di istituti medico-sociali, cure odontoiatriche e partecipazione ai costi della LAMal per prestazioni ambulatoriali o stazionarie.

Fonte: Corriere del Ticino