Cassa malati: lanciata l'iniziativa per limitare i premi

In Svizzera, nessuno dovrebbe spendere più del 10% del proprio reddito disponibile per i premi dell' assicurazione malattia . È quanto chiede il Partito socialista (PS) che oggi a Berna ha formalmente lanciato la sua iniziativa popolare volta ad attenuare le spese per le economie domestiche con redditi medio-bassi.

Il testo dell"Iniziativa per premi meno onerosi" è stato pubblicato sul Foglio federale. 

Gli iniziativisti hanno quindi tempo fino al 26 agosto 2020 per raccogliere le 100 mila firme necessarie.

Oltre ad aumentare i fondi destinati alla riduzione dei premi delle casse malati , l'iniziativa vuole armonizzare il sistema delle riduzioni tra i Cantoni e fissare una ripartizione "equa" del finanziamento di tali riduzioni tra la Confederazione e i Cantoni. 

"Sempre più persone scelgono una franchigia elevata per ragioni legate ai costi", ha spiegato ai media il medico generalista e consigliere nazionale zurighese Angelo Barrile. "Quando queste persone si ammalano, rinunciano a cure necessarie perché non riescono più a pagare i costi supplementari", ha aggiunto.

Il modello scelto dal PS si ispira a quello che è stato introdotto in maniera progressiva nel canton Vaud dal primo settembre 2018. Le autorità cantonali hanno dapprima fissato un tetto massimo del 12% del reddito famigliare per ricevere dei sussidi per i premi delle casse malati . Poi, dal primo gennaio 2019, il tetto massimo è stato portato al 10%: il che significa che 70'000 Vodesi, i cui premi oltrepassano questa soglia, possono beneficiare di sussidi per le casse malati .

Tale misura migliora inoltre il potere d'acquisto delle famiglie in maniera significativa. 

Nel corso degli ultimi 20 anni i premi sono infatti più che raddoppiati. In media, a livello svizzero, ammontano al 14% del reddito disponibile.

Fonte: Ticino News