Le assicurazioni contro le malattie e gli incidenti potrebbero essere liberalizzate

Un’iniziativa è stata lanciata per lasciare maggiore scelta agli assicurati. Il comitato ha tempo fino al 2 gennaio 2021 per raccogliere le 100’000 firme necessarie. Il termine è stato pubblicato oggi sul Foglio federale.

L’iniziativa popolare «Sì a più potere decisionale per la popolazione nell’ assicurazione contro le malattie e gli infortuni» propone di sostituire la disposizione secondo cui la Confederazione può dichiarare obbligatorie l’ assicurazione malattie e l’ assicurazione incidenti.

Gli iniziativisti, che presenteranno il loro testo nel canton Zugo, auspicano che «la Confederazione accetti più modelli d’ assicurazione che corrispondono ai bisogni della popolazione. Ognuno ha il diritto di decidere liberamente il tipo e la portata dell’ assicurazione », si legge sul Foglio federale.

Nel comitato di iniziativa figura come prima firmataria la consigliera nazionale Yvette Estermann (UDC/LU). In marzo, quest’ultima aveva difeso davanti ai media la possibilità di un’ assicurazione contro le malattie con meno prestazioni al fine di limitarne i costi. Questa assicurazione finanzierebbe soltanto le malattie gravi quali le crisi cardiache, gli ictus o le embolie polmonarie. Termine referendario per 21 oggetti

Oggi sul Foglio federale sono stati pure pubblicati i termini per depositare un eventuale referendum contro i 21 oggetti approvati nelle votazioni finali durante la recente sessione estiva delle Camere federali.

Gli oppositori hanno tempo fino al 10 ottobre per lanciare un referendum in particolare contro la revisione della Legge federale sull’ assicurazione malattie (LAMal), un progetto volto a lottare contro gli abusi nelle assicurazioni sociali, nonché contro la riforma della perequazione finanziaria o la revisione totale della legge sugli appalti pubblici.

Fonte: Corriere del Ticino