Premi LAMal: cosa succede dopo la sentenza del Tribunale federale?

I granconsiglieri socialisti Corti e Kandemir Bordoli hanno inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato, con la quale si pone l'accento su una sentenza del Tribunale federale che ha modificato una precedente giurisprudenza in tema di unitarietà dei premi dell’ assicurazione obbligatoria contro le malattie (LAMal). L'Alta Corte ha deciso di modificare la precedente legislazione e di prevedere che il premio assicurativo è dovuto solo dal momento in cui l’obbligo nasce (ossia il giorno esatto) , rispettivamente fino al giorno in cui l’obbligo cessa (in caso di morte o di trasferimento all’estero). «Questo cambio di prassi ha evidenti riflessi sulla riduzione dei premi che va riconosciuta agli assicurati di condizione economica modesta (come recita l’art. 65 cpv. 1 LAMal), spiegano i deputati , e ciò in base alla Legge cantonale di applicazione della LAMal (LCAMal) che questo stesso Gran Consiglio ha ancora di recente modificato». Con la nuova prassi è riconosciuto il diritto dell’assicurato di chiedere all’assicuratore il rimborso del premio pagato dal giorno della cessazione dell’obbligo assicurativo (per partenza o morte) fino alla fine del mese (rispettivamente di pagare il premio solo per i giorni che corrono dall’inizio dell’obbligo sino alla fine del mese e non per l’intero mese). «Questa nuova situazione impone la presente interrogazione al fine di conoscere i passi mossi dall’Esecutivo dal 3 dicembre 2015 ad oggi e per stabilire quali passi intenda intraprendere in materia». Corti e Kandemir Bordoli chiedono quindi al Governo l'impatto sul Ticino della nuova prassi, l'incidenza economica della nuova giurisprudenza federale sulle casse del Cantone, se è il caso di pensare ad una modifica legislativa cantonale e se sono già stati presi contatti con gli assicuratori per organizzare le modalità di restituzione delle parti di sussidio che non potranno più essere acquisite dagli assicuratori a dipendenza della sentenza federale.

Fonte: Ticino on line