L'assicurazione auto costerà sempre meno

Grazie ai progressi tecnici sul fronte della sicurezza i premi dell' assicurazione per i veicoli sono destinati a scendere sensibilmente nei prossimi anni. Le automobili sono dotate sempre piu' di innovazioni tecnologiche - sensori di stanchezza, controllo dell'angolo morto, dispositivi anti-tamponamento o cambio di corsia ecc ecc - che avranno come conseguenza una diminuzione degli incidenti. Secondo uno studio di KPMG nei prossimi vent'anni i sinistri caleranno di circa l'80%. Di conseguenza i premi assicurativi potrebbero scendere addirittura del 45%. Una ricerca della società di consulenza PwC incentrata sul mercato americano, sostiene che entro il 2035 le nuove tecnologie faranno diminuire il volume dei danni del 20%!!! Un terzo studio, di Swiss Re, parla di un calo degli incidenti sull'autostrada del 45% entro il 2020. Anche la gravità dei sinistri dovrebbe diminuire in modo detto. Lo specialista Eric Schuh, si dice convinto che con il trascorrere del tempo i prezzi delle polizze scenderanno. Inoltre, sempre secondo Schuh, a favorire la maggior sicurezza sarà anche il fatto che i veicoli, oggi in circolazione in modo individuale, saranno sempre più connessi fra loro. La presenza di una coda sarà ad esempio segnalata alle auto che seguono. L' assicurazione dei veicoli rimarrà comunque importante: nonostante le rivoluzioni tecniche continuerà a sussistere il rischio di essere vittima della grandine o di un ladro. Questi cambiamenti rischiano di avere un impatto importante su un mercato enorme. Swiss Re valuta infatti il volume dei premi veicoli a circa 700 miliardi di dollari nel mondo, di cui 200 nei paesi emergenti. Nella sola Svizzera il settore pesa 6 miliardi. Se in un lasso di tempo relativamente breve le compagnie vedranno diminuire gli introiti saranno costrette a ridurre drasticamente le capacità e nel contempo a cercare nuovi rami d'attività compensando il mancato introito con polizze sulla responsabilità per i prodotti e su quelle legate ai rischi cibernetici. In tutti i casi, se davvero l'umanità smetterà di guidare perché i veicoli si muoveranno da soli, le questioni legate alla responsabilità civile assumeranno contorni del tutto nuovi.

Fonte: Ticino On line