Donne e lavoro: la pandemia inasprisce le disuguaglianze

03.02.2021

Cinquant'anni fa arrivava in Svizzera il suffragio femminile a livello federale, una grande conquista per le donne.

A cinquant'anni di distanza, però, a fare le spese della pandemia sono state soprattutto le donne. Come dimostra il plico di incarti sulla scrivania dell'avvocato Nora Croci Torti. Contratti di lavoro disdetti, non rinnovati, a volte cestinati abusivamente. Nel suo ufficio ne sono arrivate «in numero crescente dalla fine dell'estate» spiega l'avvocato.

I numeri dell'Ufficio cantonale di statistica ne danno conferma; da febbraio sono circa 7mila le lavoratrici che hanno perso il lavoro nel nostro cantone. La crisi del Covid conferma la fragilità dell'impiego femminile. Le aziende, purtroppo, preferiscono ancora tagliare sugli impieghi femminili, magari a tempo parziale, considerati accessori. Badanti, collaboratrici della ristorazione e impiegate di commercio le categorie più colpite.

Fonte: TIO


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